Dira Paes attrice brasiliana vince il premio Miglior Attrice al Siff 2020, premiata per la sua performance in PUREZA un film diretto da Renato Barbieri in concorso al Siff. 

Dira Paes è una delle attrici più premiate del cinema brasiliano e il suo curriculum comprende più di 35 lungometraggi. La sua carriera si basa su un’immagine di successo e popolarità nella teledramaturgia brasiliana anche come nel cinema indipendente e d’autore. E’ un’attivista del movimento dei Diritti Umani e si occupa in particolare dei problemi del lavoro in schiavitù, dell’abuso di bambini e adolescenti, dell’ambiente e delle popolazioni indigene.

PUREZA è tratto da una storia realmente accaduta negli anni 90. Pureza è una madre coraggiosa. Abel, suo figlio ventunenne, decide di abbandonare la poco redditizia e faticosa attività di famiglia – la produzione di mattoni – per cercare un destino migliore nelle fattorie, nel cuore dell’Amazzonia.  Quando Pureza non avrà più sue notizie per mesi, intraprenderà un viaggio nell’entroterra brasiliano che si rivelerà una discesa negli inferi. La ricerca di Abel diventa, ben presto,  la scoperta di un sistema schiavista di caporali che sfruttano, maltrattano e uccidono i lavoratori dei campi, impossibilitati ad andar via, malpagati o mai pagati.

Nelle trame criminose, anche il governo corrotto gioca la sua parte importante. Per questi operai allo stremo delle forze, Pureza fa da madre: li accudisce e se ne prende cura, di nascosto dai padroni. La sua purezza è una verginità di intenti, la sua attenzione è amore sotto forma di acqua e cibo. Il suo potere è la pietas umana. La battaglia silenziosa di Pureza è la goccia che scava la roccia, la picconata, la frattura nella terra brulla. La sua rivoluzione è una presa di posizione dal basso – come le inquadrature rasoterra di Renato Barbieri – che porterà al collasso una vera e propria rete criminale della terra.

Le interpretazioni crude e oneste, come la narrazione per immagini di Barbieri della vera storia di Pureza Lopez Loyola restituiscono tutto il pathos, tutta la fatica, tutto il dolore, tutta la forza e tutta la speranza di riuscire a cambiare le cose ‘semplicemente’. Partendo da una porta di casa chiusa alle proprie spalle, per iniziare un viaggio di ricerca e liberazione, affinché gli essere umani possano tornare ad essere umani.

Lista completa dei vincitori 2020